Oggi sono state fatte ancora delle richieste con riferimento alle relazioni sindacali, in particolare con riferimento all’obbligatorietà delle regioni di emanare Line guida di indirizzo regionali, nell’ ambito delle quali le aziende dovranno individuare le modalità attuative.
Successivamente gli interventi si sono concentrati sull’ attribuzione degli incarichi. Nel testo anticipato dall’ Aran si prevede l’ introduzione di un aumento retributivo per chi, nell’ ambito dell ‘ incarico professionale iniziale, dopo tre anni di esperienza ottiene una valutazione positiva.Secondo Aran, tale riconoscimento dovrebbe avvenire quando il responsabile di struttura riconosce al dirigente nuovi e più ampi ambiti di attività e autonomia. Tutte le sigle sindacali hanno accolto tale proposta, ma chiedendo la minima burocratizzazione, limitando la possibilità di avere la maggiorazione economica a seguito dell’ anzianità acquisita e una valutazione positiva. Unanime è stata la richiesta di introdurre un sistema simile di progressione di carriera ai 10 anni di servizio, fatta salva la disponibilità del fondo.
Ancora in sospeso e’ il momento in cui deve essere dato l incarico professionale iniziale , ovvero se al momento dell’ assunzione o dopo il periodo di prova, così come la possibilità di dover trovare il modo affinché che le aziende non facciano rimanere inutilizzati avanzi dei fondi, magari immaginando più incarichi di alta professionalità da assegnare.
Il prossimo incontro si terrà l’1 luglio.
Aggiornamento a cura dell’ avv Elisabetta De Castro
