Questa mattina 9.9.2026 sono ripresi i lavori per il rinnovo del CCNL 2025-2027 dirigenza medica, con la partecipazione plenaria di tutte le sigle sindacali.
In definitiva l’incontro con Aran di oggi è stato ancora una volta interlocutorio, a causa di un testo incompleto soprattutto per la parte economica.
La posizione di Cimo oggi in Aran è stata abbastanza dura, esternando l’impossibilità di poter firmare a breve un pre accordo , qualora dovesse rimane il testo proposto.
In vero, si è lamentato in primis la formulazione dell’art.5 comma 2 e 3 sull’”informazione “, evidenziando la incongruenza dei termini: informativa ai soggetti sindacali 5 gg. prima dell’ adozione degli atti e poi si parla di informazione 10gg. prima dell’avvio della contrattazione o del confronto aziendale, evidenziando la opportunità di riportare la norma nell’ambito di una “puntuale informazione”.
Si è contestato anche la formulazione dell’art.18 comma 2,(il cui contenuto non si era concordato), nel tentativo di adeguare il contenuto ad alcune pronunce di legittimità.
Appare necessario, limitare il riconoscimento dell’indennità di ferie alle sole voci fisse e ricorrenti, altrimenti, ci saranno forti penalizzazioni economiche, non essendo state previste apposite risorse in legge di bilancio.
In ultimo si è contestato fortemente all’unanimità il ritorno al travaso dei residui nei fondi.
Altra cosa importante che si è evidenziata è la necessità che sia specificato un tempo minimo (60 o 90 gg.) dell’inizio della contrattazione integrativa,( al di la della presentazione delle piattaforme contrattuali), dalla entrata in vigore del contratto.
La prossima riunione plenaria è stata prevista per il 22 settembre ore 11,00 , che sarà preceduta dalla nuova bozza con i riferimenti economici, per cui ci si augura di poter fare dei ragionamenti più concreti e poter provare a trovare un punto d’accordo.
l’avv.De Castro (componente della commissione contratto)
