Si è aperto questa mattina il tavolo per la trattativa volta al rinnovo del CCNL 2022-2024 dell’Area Sanità. Aran e sindacati hanno concordato sulla necessità di chiudere rapidamente il contratto in modo da aprire la trattativa per il triennio 2025-2027. Un obiettivo, quello di fare presto, condiviso anche dalla Conferenza delle Regioni, che intende riallineare la firma dei contratti al triennio di riferimento.
Aran ha riepilogato nel dettaglio le risorse a disposizione, che ammontano a 1,2 miliardi di euro e che consentiranno di avere un aumento medio pari a 491 euro lordi al mese, comprensivo sia delle risorse contrattuali che di quelle extracontrattuali.
Tra le proposte avanzate dalla CIMO-FESMED, la necessità di delineare la platea dei professionisti che devono percepire l’indennità di pronto soccorso, di creare un nuovo incarico a due anni dall’assunzione e di eliminare le penalizzazioni subite dagli extramoenisti nella parte fissa della retribuzione di posizione.
Nella prossima riunione, calendarizzata per il 15 ottobre alle ore 14.30, si discuterà della proposta economica.
