L’ordinanza delle Sezioni Unite n. 4235/2026 della Corte di Cassazione affronta il tema del riparto di giurisdizione in relazione
al conferimento dell’incarico di direttore di struttura complessa (UOC) nel Servizio sanitario nazionale.
La Corte chiarisce che tale procedura, pur articolata in una selezione comparativa e oggi caratterizzata da margini più ridotti di discrezionalità datoriale, non integra un concorso pubblico in senso tecnico. L’incarico, infatti, si colloca nell’ambito di un
rapporto di lavoro dirigenziale già in essere e costituisce espressione dei poteri di gestione del datore di lavoro pubblico ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. n. 165/2001.
Pertanto,ne consegue che le relative controversie, anche se attinenti alla fase selettiva e alla formazione della graduatoria, appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, restando esclusa quella del giudice amministrativo ai sensi dell’art. 63, comma 4, d.lgs. n. 165/2001.
Ordinanza cassazione n.4235-2026
