Oggi, 18 Novembre 2025, le organizzazioni sindacali, esclusa CGIL e la Fassid, hanno firmato la pre-intesa del CCNL 2022-2024 dell’Area Sanità.
L’accordo prevede aumenti mensili che vanno dai 322 euro lordi per gli incarichi di base ai 530 euro per i direttori delle u.o.c dell’area chirurgica, oltre agli arretrati, all’ordo dell’indennità della vacanza contrattuale già erogata.
In definitiva, si è riuscito a destinare quasi il 90% delle risorse economiche ad incrementare la parte fissa della retribuzione.
E’ stata istituita una norma sul patrocinio legale gratuito in caso di aggressioni, la revisione dei fondi aziendali, misure a sostegno della fruizione delle ferie.
E’ stato revisionato l’art.5 sul “Periodo di prova”, e l’art.6 sulla “Ricostituzione del rapporto di lavoro.
La Federazione Cimo Fesmed , in cui confluisce Anpo Ascoti, ha ottenuto alcuni importanti risultati contrattuali avanzati nel corso della trattativa, come l’aumento dell’indennità degli incarichi iniziali, assegnati ai professionisti con meno di 5 anni di servizio, mentre per i dirigenti medici che non hanno un contratto in esclusività, è stato previsto un aumento dal 55% al 65% della retribuzione fissa .
Ad ogni modo, la trattativa ha posto le basi per impegni importanti per il prossimo contratto 2025-2027, anche a mezzo delle dichiarazioni congiunte di questo contratto 2022-2024,tuttavia, ci si augura, una volta superata la firma definitiva della pre-intesa, possa essere emanato a breve l’atto di indirizzo delle Regioni per intraprendere una nuova ed impegnativa tornata contrattuale.
(Avv. Elisabetta De Castro)
Consulente legale Nuova A.S.C.O.T.I.
