Si è appena conclusa la riunione plenaria presso l’Aran per la prosecuzione delle trattative contrattuali. Diversi sono stati i punti sollevati alla bozza presentata dall’ARAN dalle sigle sindacali:
1)Si è rivendicato una riformulazione più semplice dell’articolato sulle relazioni sindacali;
2)si è riproposta nell’ambito della contrattazione integrativa la possibilità che sia garantito il 50%+1 della rappresentatività per la validità dei contratti integrativi aziendali.
3) E’ stata richiesta l’eliminazione della disposizione che prevede il finanziamento della formazione aziendale attraverso il fondo per le condizioni di lavoro, in quanto le risorse dovrebbero essere attinte dall’1% del monte salari che, in diverse aziende rimane inutilizzato;
4) E’ stato fermamente disapprovato tutto l’articolato sul lavoro fuori sede, ritenendolo un passo indietro e, oggi ancor più pericoloso viste le diverse necessità di personale anche per i servizi territoriali. (Si potrebbe paventare di vedere impiegati i medici ospedalieri nelle case di comunità in caso di carenza di personale , senza riconoscimento economico.)
5) Quanto alla riformulazione dell’art.27 sull’orario di lavoro, con riferimento all’aggiornamento dell’algoritmo , si è proposto di esplicitare chiaramente il funzionamento, così da garantire un ‘ applicazione uniforme in tutte le aziende. E’ necessario eliminare dall’articolo di riferimento, l’inciso che esclude in modo categorico la corresponsione economica delle ore eccedenti.
6) Il contratto nella sua prima formulazione degli articoli presi in considerazione, presenta diverse criticità, soprattutto con riferimento all’introduzione dell’articolato relativo alle finalità e uso dell’AI e ai risvolti sull’applicazione in ambito clinico assistenziale e nel sistema di valutazione professionale. E’ stato riprodotto l’articolato inserito nel contratto delle Funzioni Centrali, senza tener conto della specificità della professione medica e dei possibili risvolti e problematiche sia deontologiche che di responsabilità professionale, per cui sarà dedicato per l’argomento un tavolo tecnico .
7) Per quanto riguarda gli incarichi, è stato accolto il percorso che garantisce dopo i primi 3 anni di esperienza professionale di ottenere una progressione di carriera e, si è ribadito la necessità di prevedere un simile meccanismo anche dopo i 10 anni di esperienza.
Il prossimo incontro si terrà il 14 luglio alle ore 11,00
